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I rischi della saturazione informativa causata dal bombardamento mediatico

La saturazione informativa è un pericolo concreto? Informazione o disinformazione? Questo è il dilemma! Notizie flash, aggiornamenti continui, pillole di “saggezza”, gossip, titoli eclatanti. Ma siamo sicuri che tutto questo sia informazione? Come gestire tutti questi dati?

Saturazione informativa e sovrabbondanza di stimoli

In passato, quando il mezzo di informazione più attendibile e comune era la carta stampata, il problema era reperire le informazioni, avere delle notizie in tempi ragionevoli.

Oggi ci troviamo a dover affrontare una problematica ben diversa. Bastano un telefono e una connessione per ricevere news in tempo reale e siamo letteralmente travolti da notifiche, immagini, alert, una vera e propria infodemia.

L’infodemia rappresenta un sovraccarico di informazioni che rende difficile distinguere tra ciò che è vero e ciò che non lo è. Questo può portare a confusione, stress e disinformazione, compromettendo la nostra capacità di prendere decisioni informate e razionali.

Diventa di fondamentale importanza tutelare gli utenti e far sì che le informazioni disponibili siano sempre più sicure e attendibili.

Saturazione informativa AI
Immagine realizzata con AI da bing image creator

Come selezionare le informazioni?

Come distinguere le informazioni reali dalle falsità, come filtrare ciò che serve davvero da ciò che ci “appesantisce”?

I metodi “tradizionali” funzionano anche online.

Avere troppe informazioni può essere fuorviante e svantaggioso perché si rischia di cadere vittima di fake news, del cosiddetto doomscrolling o al contrario sviluppare una vera e propria fobia nei confronti delle notizie negative (FOFO)

Le fake news sono informazioni false che vengono diffuse con l’intento di ingannare e manipolare le persone. Se si è esposti a troppe fonti di informazioni non verificate, si corre il rischio di credere a notizie false e di agire di conseguenza, mettendo a repentaglio la propria sicurezza e il proprio benessere. Per verificare la veridicità di quanto leggiamo è buona norma applicare il vecchio concetto di “molteplicità”. Nel secolo scorso le persone colte e riflessive tendevano ad acquistare almeno 4 quotidiani con stili e inclinazioni politiche differenti per avere un quadro complessivo e poter sviluppare un giudizio critico. Si consiglia quindi di leggere la stessa informazione su almeno quattro o cinque siti per verificarne l’autenticità e approfondire.

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Raffaella Dellea

Raffaella Dellea

Gestisce un blog personale dal 2017 (Il TUO metodo per imparare a imparare: www.dellea-raffaella.socialacademy.com), ha pubblicato diversi libri di narrativa e da anni collabora con portali informativi su tematiche varie. Grazie a un’esperienza decennale nella gestione di acquisti e logistica per una multinazionale e come dirigente di associazioni di volontariato, ha acquisito importanti soft skill. Si occupa di percorsi di formazione personalizzati per adulti sul tema “imparare a imparare”.

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