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Piano Mattei per l’Africa, una dotazione da 5,5 miliardi. Faki (Ua): ora passate ai fatti

Si è tenuto in questi giorni il summit nell’ambito del quale i leader africani e dell’Europa hanno discusso di quello che è stato chiamato il “Piano Mattei”

Il presidente della commissione dell’Unione africana Faki, nel discorso tenuto al Senato, non ha perso l’occasione per dire: «Sul Piano Mattei avremmo auspicato di essere consultati. L’Africa comunque è pronta per discutere i contorni e le modalità dell’attuazione del Piano – ha proseguito Faki – Insisto qui sulla necessità di passare dalle parole ai fatti, capirete bene che non ci possiamo più accontentare di semplici promesse, che spesso non sono mantenute».

Il progetto relativo al Piano Mattei è senz’altro un’iniziativa politica degna di nota soprattutto perché non si può fare alcuna politica energetica e migratoria senza l’Africa.

Le riserve energetiche dell’occidente industrializzando vanno vero l’esaurimento e i flussi migratori nel 2023 hanno dimostrato di essere ingestibili con i sistemi utilizzati fino ad oggi. Bisogna andare alla radice del problema e la radice è l’Africa.

Un continente enorme dove molti paesi si stanno muovendo per sdoganarsi da vecchi e nuove forme di colonialismo.

L’ossatura del Piano Mattei è senz’altro positiva ma è giunto il momento come giustamente ha evidenziato Faki che i progetti siano condivisi partendo dalla conoscenza della realtà di ogni singolo paese.

Ecco perché abbiamo avviato un ciclo di servizi e interviste sul tema AFRICA, interviste a chi conosce bene il problema perché vi è nato e a chi ha studiato il problema e ha proposte concrete.

Abbiamo già iniziato con un giovane Ghanese il Dr. Patrick Ekye intervistato dal nostro Carlo Andrea Mercuri che ci parla del futuro del Ghana e delle sfide globali.

Oggi, pubblichiamo l’intervista a John Caleb anche lui un giovane della Sierra Leone Presidente dell’associazione dei sierraleonesi della Lombardia.

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Giacinto Cimolai

Giacinto Cimolai

Friulano. Fondatore del progetto sociale che fa riferimento all’associazione Comunità Etica.
Dal 2017 si dedica alla promozione e allo sviluppo di questo progetto, promuovendolo in Italia e all’estero.
Fondatore e responsabile del progetto di Tutela Legale Etica che si propone di difendere tutti coloro che sono afflitti dal Debito.
Presidente di ConfimpresaItalia-Friuli
Presidente della Cooperativa OPES.
Presidente Regionale per il Friuli Venezia Giulia dell’associazione di promozione sociale A.N.A.S.
Nel 2022 fonda la testata giornalistica CambiaMenti, di cui è direttore editoriale.
Ha pubblicato quattro libri

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