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La verità esplosiva: il report di Pfizer smaschera gli effetti collaterali della vaccinazione anti-Covid

La casa farmaceutica Pfizer, nei giorni scorsi, ha pubblicato un report di circa 400 pagine in cui elenca gli effetti avversi della vaccinazione anti-Covid registrati sulla base di segnalazioni spontanee dei danneggiati e dei medici.

Come riportato in un articolo de La Nuova Bussola Quotidiana, i numeri confermano che vaccinarsi voleva dire rischiare la vita.

Numeri sottostimati perché risultanti da quella che viene definita farmacovigilanza passiva, che si basa quindi su segnalazioni spontanee e non su un lavoro serio di monitoraggio che avrebbe dovuto essere fatto soprattutto in relazione al fatto che il cosiddetto vaccino non aveva rispettato le procedure previste per la sperimentazione.

Ecco alcuni dati che descrivono un periodo di osservazione di soli sei mesi, dal dicembre 2021 al 18 giugno 2022: 3.000 morti, 970 casi di cecità, 700 casi di gravidanze con complicazioni.

Questi numeri non provengono da complottisti o da no vax, vengono direttamente da chi il vaccino lo ha prodotto e commercializzato realizzando fiumi di profitti.

Confermano, una volta di più, i sospetti legittimi sollevati da molti ma tacitati dalla “scienza” e dai governi in nome del bene della comunità o come tristemente evidenziato in una nota vaticana, un atto d’amore. Confermano che la vaccinazione voleva dire rischiare la vita e la salute.

Nemmeno la cosiddetta immunità di gregge si è mai verificata, non è bastata una dose, ma nemmeno la seconda e nemmeno la terza, non è bastato il distanziamento, il lockdown, le mascherine ancor oggi utilizzate.

Quanto oramai da tempo sta emergendo ci sta dimostrando che l’effetto protettivo di tutte queste misure devastanti per l’economia e per l’equilibrio delle persone non c’è mai stato, anzi tutt’altro.

Sta dimostrando che i decessi, le miocarditi, le persone che sono rimaste prive della vista, quelle che hanno subito danni neurologici, non sono dei martiri da poter innalzare sull’altare della solidarietà, ma sono vittime degli effetti collaterali.

I dati di Pfizer dimostrano che gli slogan se non ti vaccini ti ammali e muori oppure se non ti vaccini fai morire qualcuno o contagi qualcuno, erano finalizzati a diffondere paura e terrore per creare obbedienza cieca e non per tutelare la salute dei cittadini.

Dimostrano anche che le radiazioni dai relativi albi, di quei medici che, in nome della vera medicina, hanno combattuto per salvare vite umane utilizzando terapie che si sono dimostrate sicuramente meno dannose del vaccino, sono assolutamente destituite di ogni fondamento.

Medici come il dott.  Riccardo Szumski e la dott.ssa Silvana De Mari, per citarne due di cui pubblicheremo a breve un’intervista, dovrebbero essere insigniti di un premio specifico per aver combattuto in prima linea contro una scienza diventata dogma di fede o, sarebbe ancor peggio, influenzata dai fiumi di denaro prodotti dalla commercializzazione di mascherine, tamponi e vaccini. Invece sono stati costretti a difendersi per aver esercitato la propria professione nel rispetto del giuramento di Ippocrate.


Foto di Jeyaratnam Caniceus da Pixabay

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Giacinto Cimolai

Friulano. Fondatore del progetto sociale che fa riferimento all’associazione Comunità Etica.
Dal 2017 si dedica alla promozione e allo sviluppo di questo progetto, promuovendolo in Italia e all’estero.
Fondatore e responsabile del progetto di Tutela Legale Etica che si propone di difendere tutti coloro che sono afflitti dal Debito.
Presidente di ConfimpresaItalia-Friuli
Presidente della Cooperativa OPES.
Presidente Regionale per il Friuli Venezia Giulia dell’associazione di promozione sociale A.N.A.S.
Nel 2022 fonda la testata giornalistica CambiaMenti, di cui è direttore editoriale.
Ha pubblicato quattro libri

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Valentyna Pavlova
Valentyna Pavlova
11 mesi fa

Buonasera, ero tanto convinta di vaccinarsi ,ora ,leggendo articolo ,cambiato opinione, e vero ,tutti noi ,,vaccinati,,con tanta paura di chiusura, di questa malattia rara , eravamo convinti ,che andiamo su la strada giusta, in vece stiamo trovati praticamente coinvolti in grave pericolo. Leggendo danno ,che provocato vaccino ,ora pensando ,ho paura

Valentyna Pavlova
Valentyna Pavlova
11 mesi fa

Grazie per coragio publicare la verità

Luigi Vietri
Amministratore
11 mesi fa

Grazie a te Valentyna, per il coraggio di aver ammesso la verità. Ho letto ciò che hai scritto sopra. Purtroppo, la maggior parte delle persone che si sono sottoposte al vaccino, fidandosi di chi ha diffuso il terrore, non riescono ancora ad ammettere a se stesse di essere cadute in questo tranello e continuano a farsi del male.
Resta sempre positiva perché la positività fa bene al corpo e allo spirito.
Ti auguro ogni bene.

Valentyna Pavlova
Valentyna Pavlova
11 mesi fa
Rispondi  Luigi Vietri

Grazie Luiggi, e p dopo pensando ,che a quel periodo gente veramente spaventata e non solo,eravamo condizionati ,costrette a vaccinarsi ,perché lavoro,la scuola ,anche la spesa gente non poteva fare.

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