Le tre energie divine: Brahma, Vishnu e Shiva
Shiva viene spesso descritto come un potere distruttivo, ma non negativo: distrugge solo ciò che non ha più ragione di esistere, affinché possa avvenire una trasformazione. Allo stesso modo, secondo la visione induista, anche la nostra anima compie diversi passaggi: nasce, cresce, invecchia e infine cambia corpo, proprio come noi cambiamo un vestito ormai vecchio o logoro.
Nella filosofia dell’induismo, Brahma è il dio creatore del mondo. Insieme a Vishnu, che protegge e preserva la vita, e Shiva, che rappresenta la forza distruttiva necessaria al rinnovamento, forma la Trimurti, le tre energie fondamentali dell’universo.
L’attaccamento al corpo
Molti esseri umani provano un forte attaccamento per il proprio corpo, così come per oggetti ai quali restano legati anche quando non servono più. Questo attaccamento, secondo la tradizione induista, è ciò che rende necessario l’intervento di Shiva, che libera l’anima affinché possa proseguire il proprio percorso.
L’origine dello Yoga secondo l’induismo
Brahma, creatore dell’universo, insegnò lo Yoga al figlio Narada, un grande Yogi incaricato di portare spiritualità e saggezza nel mondo.
Shiva, invece, insegnò il Tantra Yoga, una via legata all’energia e alla trasformazione.
Le tre energie – creativa, preservatrice e distruttiva – sono tutte indispensabili. Come l’elettricità richiede il polo positivo e quello negativo per accendere una lampadina, così nessuna energia divina può agire senza le altre.
Una metafora: l’auto e le tre energie
Un’automobile potente non basta per viaggiare veloci: occorrono anche la capacità di guidare (energia di Vishnu) e i freni (energia distruttiva di Shiva).
Senza la combinazione delle tre forze, nessuna azione è completa.
Patanjali e gli otto gradini dello Yoga
Patanjali, in un’epoca definita Kali-yuga – un periodo di conflitti e ignoranza spirituale – offrì all’umanità gli otto sutra, ovvero gli otto gradini dello Yoga.
La sua intenzione era quella di riportare gli esseri umani alla verità interiore.
Il primo passo è Satya, la verità: evitare di mentire agli altri e a se stessi.
Un altro precetto fondamentale è Ahimsa, la non violenza. Nell’epoca attuale, spesso caratterizzata da aggressività e tensioni, la pratica della non violenza è considerata essenziale.
Di conseguenza, Yama e Niyama – i principi etici dello Yoga – devono essere reimparati, perché la loro pratica costante aiuta a correggere comportamenti lontani dalla nostra vera natura.
Lo Yoga come unione dei corpi
Yoga significa unione: del corpo fisico, del corpo energetico, della mente, dell’anima e del corpo divino.
Non è un insieme di pratiche mistiche, ma una scienza esatta, una disciplina che libera dalla sofferenza e dal dolore interiore.
Attraverso la pratica dello Yoga, l’energia che normalmente fluisce verso l’esterno tramite i sensi può essere diretta verso l’interno, verso l’anima. Così l’essere umano entra in sintonia con la vita divina, diventando meno influenzato dagli opposti del piacere e del dolore.
Il midollo allungato: la “bocca di Dio”
Secondo questa visione, l’energia universale entra nel corpo attraverso il midollo allungato, situato alla base del cranio. È qui che fluisce la “vibrazione divina”, ciò che la Bibbia definisce come “ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (Matteo 4:4).
Questa energia contiene tutto ciò di cui abbiamo bisogno: potere vitale, pace e gioia.
Chi pratica lo Yoga con dedizione può percepire questa presenza divina e sperimentare un senso di unione con il Sé più elevato.
La filosofia Sankhya e la vera natura dell’essere umano
La filosofia Sankhya insegna che non siamo soltanto un corpo, ma un’anima immortale. Lo Yoga permette di realizzare concretamente queste verità antiche nella vita quotidiana, portando armonia, consapevolezza e libertà interiore.
Lo Yoga, nella visione induista, è molto più di una disciplina fisica: è un percorso di trasformazione interiore, una scienza spirituale praticabile da chiunque desideri ritrovare equilibrio, verità e unione con la propria natura divina.
Credits: Foto generata con l’IA
Vedi anche Il significato dello Yoga e L’Induismo (o, meglio, il Sanātana Dharma)




