La famiglia del bosco, gli incantesimi e Biancaneve: contro la polarizzazione che divide

Una riflessione fuori dagli schemi su uno dei temi più divisivi degli ultimi anni. Un invito a uscire dalle tifoserie e a recuperare la complessità, partendo da una fiaba che tutti conosciamo.


Quando la realtà diventa bianco o nero

Nel dibattito pubblico contemporaneo, soprattutto su temi delicati come quello delle sottrazioni dei minori alle famiglie, la realtà sembra ridursi a uno scontro binario: bianco o nero, giusto o sbagliato, buoni o cattivi.

Se stai con la “famiglia del bosco”, rischi di convincerti che giudici e assistenti sociali siano tutti corrotti o incompetenti. Se stai con il Tribunale, potresti arrivare a pensare che chi pratica l’educazione parentale viva ai margini della legalità e non sia in grado di crescere i propri figli.

Ma la realtà è davvero così semplice?

Da questa domanda nasce un’importante riflessione che invita a fermarsi. A non fare “di ogni erba un fascio”. Perché esistono assistenti sociali che svolgono il proprio lavoro in modo encomiabile, così come esistono esperienze di istruzione parentale che rappresentano esempi virtuosi di nuovi modi di educare.

La complessità non può essere cancellata da una sentenza emotiva.

Il racconto come incantesimo

Il punto centrale è un altro: non riceviamo mai soltanto i fatti. Riceviamo il racconto dei fatti.

E spesso questi racconti funzionano come incantesimi. Riducendo la complessità a due fazioni contrapposte, ci spingono a schierarci. A stare con i “buoni”. E, inevitabilmente, a odiare i “cattivi”.

La polarizzazione genera odio. E l’odio, nella storia, non ha mai prodotto soluzioni giuste o durature.

Anche la cosiddetta controinformazione, nata per reagire al mainstream, rischia talvolta di cadere nello stesso schema: etichette, tifoserie, contrapposizioni speculari.

Il risultato? Una società divisa, incapace di affrontare con lucidità problemi complessi come quello dell’allontanamento dei minori dalle famiglie.

L’inciampo di Biancaneve

Per spiegare questa dinamica, ecco una potente metafora tratta da una fiaba: Biancaneve.

La principessa giace in una bara di cristallo, esposta sul monte. Arriva il principe, se ne innamora e chiede ai nani di portarla via. I servi sollevano la bara. Poi accade l’evento decisivo: uno di loro inciampa. La bara cade.

È quell’inciampo a cambiare tutto.

Forse è il terreno scivoloso, forse una radice sporgente. Non importa. È l’errore, l’imprevisto, la rottura dell’equilibrio apparente a generare il movimento.

L’“inciampo” diventa così una metafora civile: può esistere un modo per creare un movimento d’opinione che non cada nell’incantesimo dell’odio? È possibile far emergere l’urgenza di affrontare in modo etico e responsabile il fenomeno delle sottrazioni dei bambini alle famiglie, senza trasformarlo in una guerra tra fazioni?

Diventare pietra, ciascuno dove può

Il mondo cambia quando ognuno fa la propria parte. Dove può. Per quello che può.

Non servono slogan. Servono strumenti per farsi un’idea caso per caso. Serve la capacità di sottrarsi agli incantesimi narrativi. Serve, forse, la “grazia dell’inciampo”: quel momento di rottura che ci costringe a guardare oltre le semplificazioni.

Ecco, allora, un augurio che suona quasi come una benedizione laica: buona vita e buone fiabe. Perché le fiabe, se lette davvero, non semplificano il mondo. Ce lo spiegano.


Guarda il video su YouTube

https://youtu.be/MWU0Jxj0aTs
Goditi il video completo per approfondire questa riflessione e lasciarti interrogare da una prospettiva diversa sul tema della famiglia, della giustizia e dell’informazione.


Credits: Foto generata con l’IA

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Immagine di Claudio Tomaello

Claudio Tomaello

Autore e Narratore teatrale, Custode di Storie.
Cerco il senso delle cose e amo esplorare i territori che ci abitano. In questa ricerca mi avvalgo delle Fiabe, che sono vere e proprie mappe della nostra interiorità.
Negli anni molte storie sono venute a trovarmi e io ne condivido i tesori in in spettacoli di narrazione teatrale e in seminari per la crescita personale e spirituale in cui utilizza le chiavi degli archetipi, della Scienza dello Spirito e della Psicosintesi per gettare una nuova luce sulle dinamiche interiori e sugli avvenimenti del presente.
Per conoscere le mie diverse attività e prodotti, puoi guardare:
- il mio sito: https://claudiotomaellonarratore.com
- la mia pagina Facebook Claudio Tomaello Narratore https://facebook.com/claudiotomaellonarratore
- il mio canale YouTube Claudio Tomaello. https://youtube.com/@ClaudioTomaello74

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