Tantra Kriya: le tecniche yogiche di purificazione ed energia

Le antiche tradizioni dello yoga custodiscono tecniche di grande potenza trasformativa. In questo articolo scopriamo il Tantra Kriya, un insieme di pratiche che, secondo la tradizione, purificano il corpo, riequilibrano l’energia e favoriscono la crescita interiore.


Cosa sono i Kriya nello yoga

I Kriya sono tecniche yogiche utilizzate per purificare il corpo dalle tossine e, secondo la tradizione, dovrebbero essere praticate ogni giorno.

Si tratta di pratiche considerate utili per mantenere il corpo giovane, rafforzare il sistema immunitario e sostenere l’equilibrio del sistema ormonale.

Attraverso la pratica del Tantra Kriya, inoltre, è possibile influenzare positivamente diversi aspetti emotivi e psicologici: ego, aggressività, agitazione e paura tendono a ridursi progressivamente.

Il riequilibrio energetico tra corpo e mente

Il Tantra Kriya rende più semplice e rapido il controllo dei sensi, poiché agisce sull’intero sistema energetico del corpo.

Secondo la tradizione yogica, queste tecniche:

  • attivano e riequilibrano i chakra
  • armonizzano l’energia tra parte destra e sinistra del corpo
  • favoriscono l’equilibrio tra i due emisferi cerebrali

Questo processo avviene in modo naturale perché i Kriya stimolano e risvegliano il sistema endocrino, quello ormonale e il sistema immunitario.

I Bija Mantra: i “semi” della trasformazione interiore

Nel Tantra Kriya si utilizzano anche i Bija Mantra, considerati veri e propri “semi energetici” inseriti simbolicamente nei chakra.

Questi semi, secondo la tradizione, continuano a lavorare dentro di noi anche quando la pratica non è quotidiana.

Il principio è simile a quello della semina: una volta piantato il seme, la crescita continua nel tempo, proprio come accade in un campo coltivato.

Una conoscenza segreta tramandata per secoli

Per molto tempo le pratiche del Tantra Kriya sono state mantenute segrete e trasmesse solo dal guru agli allievi ritenuti affidabili.

Non erano insegnamenti aperti a tutti, ma tecniche considerate preziose perché capaci di:

  • mantenere il corpo in salute
  • rafforzare il sistema immunitario
  • conservare vitalità e vigore.

Il ruolo delle caste nella trasmissione del sapere

La stratificazione sociale della tradizione indiana ha contribuito a mantenere segrete queste conoscenze per millenni.

In particolare:

  • Sudra – la classe dei lavoratori e dei servitori
  • Vaishya – commercianti, mercanti e agricoltori
  • Kshatriya – guerrieri e governanti
  • Brahmana – sacerdoti, insegnanti e guru

Per molto tempo solo i Brahmini avevano accesso allo studio dei Veda, considerati la massima conoscenza spirituale. Anche il Tantra Kriya rimase quindi nelle mani di questa élite religiosa.

Tradizione, lavoro e apprendimento nelle famiglie

Il sistema delle caste influenzava anche il lavoro. Chi nasceva in una determinata casta non poteva cambiarla e doveva spesso svolgere lo stesso mestiere del padre.

Così, per esempio, i figli di muratori diventavano muratori e imparavano il mestiere osservando e lavorando fin da piccoli in famiglia.

Questo sistema, pur limitando la mobilità sociale, aveva anche un aspetto interessante: le competenze venivano trasmesse direttamente tra generazioni, permettendo a molte persone di diventare veri maestri del proprio lavoro.

La diffusione moderna del Tantra Kriya

Negli ultimi decenni la società indiana è cambiata profondamente. Oggi l’accesso allo studio e alla conoscenza è molto più aperto rispetto al passato.

Per questo motivo, sempre più insegnanti ritengono che non ci sia più ragione di mantenere segrete queste pratiche. Diffondere tecniche come il Tantra Kriya può infatti aiutare molte persone a migliorare il proprio benessere.

Chi pratica con costanza può percepire una forte ricarica di energia.

Quando i chakra sono allineati e risvegliati, l’energia scorre in modo più armonioso nel corpo e stati come ego, aggressività, agitazione, paura e gelosia tendono progressivamente ad attenuarsi.


Credits: Foto generata con l’IA

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Immagine di Giacinto Cimolai

Giacinto Cimolai

Friulano. Fondatore del progetto sociale che fa riferimento all’associazione Comunità Etica.
Dal 2017 si dedica alla promozione e allo sviluppo di questo progetto, promuovendolo in Italia e all’estero.
Fondatore e responsabile del progetto di Tutela Legale Etica che si propone di difendere tutti coloro che sono afflitti dal Debito.
Presidente di Confisi-Friuli
Presidente della Cooperativa OPES.
Presidente Regionale per il Friuli Venezia Giulia dell’associazione di promozione sociale A.N.A.S.
Nel 2022 fonda la testata giornalistica CambiaMenti, di cui è direttore editoriale.
Ha pubblicato quattro libri

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