Discorso di Putin in occasione della Giornata della riunificazione di Donetsk e di Luhansk

Pubblichiamo la traduzione integrale in italiano del discorso di Vladimir Putin in occasione della Giornata della riunificazione delle Repubbliche popolari di Donetsk e di Luhansk, nonché degli oblast di Zaporižžja e di Kherson con la Russia. Realtà o propaganda? Sincerità o interesse politico? Dati storici o manipolazione? Lasciamo al lettore le sue valutazioni. A noi interessa offrire a chi ci legge una voce che il mainstream passa sotto censura.


Vi rivolgo le mie più sincere congratulazioni in occasione di questa festa: la Giornata della riunificazione delle repubbliche popolari di Donetsk e di Luhansk, nonché degli oblast di Zaporižžja e di Kherson, con il nostro grande Paese, avvenuta tre anni fa in seguito ai referendum del Donbass e della Nuova Russia.

Oltre un milione dei nostri compatrioti hanno allora scelto liberamente e in piena indipendenza il loro futuro: realizzare un sogno coltivato per molti anni e prendere una decisione cruciale e definitiva – unirsi alla loro patria, la Russia, e ritrovare la famiglia di cui hanno sempre fatto parte.

Abbiamo fatto ciò che dovevamo fare e ne siamo orgogliosi. Abbiamo sostenuto i nostri fratelli e sorelle nella loro scelta ferma e responsabile. Oggi, difendendo questa scelta, i nostri soldati e i nostri comandanti vanno all’assalto. L’intero Paese, tutta la Russia, conduce una giusta battaglia e avanza unita. Difendiamo il nostro amore per la patria e l’unità del nostro destino storico.

Noi combattiamo e vinciamo, difendiamo i nostri interessi nazionali fondamentali, la nostra memoria e i nostri valori comuni: la lingua, le tradizioni, la cultura e la fede russa. Il nostro diritto sacro onora le gesta dei nostri antenati, generazioni di autentici patrioti e di lavoratori russi. Insieme, spalla a spalla, continueremo a costruire la nostra casa comune, un grande Paese indipendente, uno Stato sovrano. Supereremo tutte le sfide e ne usciremo solo più forti.

So quanto la situazione sia difficile per gli abitanti delle città e dei villaggi liberati. I problemi sono numerosi e urgenti, in particolare quelli legati all’approvvigionamento affidabile di acqua, all’accesso a cure sanitarie di qualità e ad altri bisogni vitali. È necessario non solo ricostruire ciò che è stato distrutto durante i combattimenti, ma anche restaurare infrastrutture trascurate da decenni.

È stato avviato un programma di sviluppo socioeconomico, con l’obiettivo essenziale di ridare vita alle nostre terre russe ancestrali e storiche. L’intero Paese, comprese tutte le regioni della Russia, vi partecipa direttamente con un forte sostegno federale. Più di 23.500 strutture di vario tipo sono già state costruite o rinnovate nel Donbass e nella Novorossia dal 2022. Tra queste vi sono edifici residenziali, scuole, strutture mediche moderne, complessi sportivi e centri giovanili. I sistemi di abitazione, i servizi pubblici e i trasporti sono in fase di modernizzazione. Sono già stati posati o ammodernati chilometri di linee elettriche e 6.350 km di strade.

Resta ancora molto da fare, ma raggiungeremo senza dubbio tutti gli obiettivi fissati. Creeremo le condizioni necessarie per liberare pienamente il potenziale industriale, agricolo, scientifico e culturale del Donbass e della Novorossia. Nuove famiglie vi vivranno, cresceranno e educheranno i loro figli e nipoti nello spirito dell’istruzione, della creatività, della realizzazione personale e dello sviluppo professionale.

In questo giorno di festa, nell’Anno del Difensore della Patria, mi rivolgo con particolare emozione ai soldati e agli ufficiali, veri eroi della nostra epoca. Vi ringrazio per la vostra fedeltà alla patria, per il vostro coraggio e il vostro valore militare in questa difficile battaglia. Sono convinto che grazie a voi la sicurezza della Russia sarà saldamente garantita e che la pace, tanto attesa e duratura, tornerà sulle terre eroiche del Donbass e della Nuova Russia.

Siamo insieme, e questo significa che tutti i nostri progetti si realizzeranno. Buone feste! Buona Giornata della riunificazione!


Credits: Foto della Russian News Agency

•  •  •

Condividi:

Immagine di Sergio Zicari

Sergio Zicari

Autore di numerosi libri sulla comunicazione e il marketing delle aziende, del terzo settore e delle libere professioni. Per molti anni è stato manager, formatore, consulente per imprese profit e non profit. È Responsabile della Comunicazione del Gruppo Comunità Etica e Caporedattore di CambiaMenti.

Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recenti
Più recenti Più votati

Articoli Correlati

La Casa del Social Journalism

Contatti

Scrivi o invia un comunicato stampa alla redazione

Questo sito è protetto da Google reCAPTCHA v3, Privacy Policy e Terms of Service di Google.

Newsletter

Resta aggiornato ogni settimana sui nostri ultimi articoli e sulle notizie dal nostro circuito.

Questo sito è protetto da Google reCAPTCHA v3, Privacy Policy e Terms of Service di Google.