Cerca
Close this search box.

Il Ruolo dei Politici come Ministri: Capi o Servitori?

Una Riflessione sul Significato di “Ministro”

Nel vasto panorama politico, il termine “ministro” porta con sé un’etimologia che offre preziose lezioni sul ruolo dei leader nei confronti dei cittadini. Derivato dal latino “minister”, che significa “servitore” o “aiutante”, questa parola porta con sé un’importante connotazione di servizio e assistenza.

Secondo la definizione della Treccani, un ministro è “in genere, chi è al servizio di una persona, di un’autorità, di un’amministrazione, con funzioni esecutive di assistenza, di collaborazione o anche con mansioni più propriamente servili. Nell’antica Roma, furono così chiamati i littori e subalterni degli imperatori, e gli impiegati della casa imperiale: generalmente di condizione servile, esercitavano svariate incombenze alle dipendenze dei capi della cancelleria e dell’amministrazione imperiale. Con lo stesso nome si designarono anche gli inservienti di un tempio o dei riti, spec. di quelli sacrificali. … Ministro è chi è addetto al servizio e all’assistenza di altri”.

Come ben si vede, nulla a che fare con il senso che i politici, ma anche i cittadini stessi, danno alla figura del “Ministro”: qualcuno che ha autorità e potere, che dà ordini, che dispone e che decide (vedi la “prigionia” degli italiani durante la cosiddetta epidemia Covid).

Il Pensiero di Antonio Rosmini: Le Persone come Principio e Fine dello Stato

Il filosofo italiano Antonio Rosmini offre una prospettiva illuminante sul rapporto tra lo Stato e i suoi cittadini. Egli sosteneva, infatti, che “Le persone sono principio e fine dello Stato. Sono esse che costituiscono, che assegnano lo scopo e i limiti, per cui lo Stato e tutti gli organi statali sono dei semplici mezzi per le persone che ne sono realmente il fine. Di qui il carattere ministeriale o di servizio dell’autorità. Per questo il bene pubblico, come bene dell’organismo statale, deve essere subordinato al bene privato di ciascuna persona. E il bene comune non è altro che il bene privato e proprio di tutte le singole persone, o quel bene generale a cui ciascuna realmente partecipa”.

I Politici come Servitori del Popolo: Una Prospettiva Necessaria

Riflettendo su queste due prospettive, diventa chiaro che il ruolo dei politici, in particolare coloro che ricoprono ruoli ministeriali, dovrebbe essere quello di servitori del popolo. Troppo spesso, però, assistiamo a un atteggiamento opposto, in cui i politici si sentono investiti di un potere superiore e vedono i cittadini come soggetti obbedienti e ossequiosi.

La Riformulazione del Ruolo Politico: Una Necessità Urgente

Per promuovere una vera democrazia e un’autentica rappresentanza dei cittadini, è necessario riformulare il ruolo dei politici come veri e propri servitori del popolo. Questo significa che devono essere al servizio dei cittadini, ascoltando le loro esigenze, rispondendo alle loro preoccupazioni e lavorando attivamente per migliorare la qualità della vita di tutti.

Un Appello alla Riforma Politica

È, quindi, urgente una riflessione profonda sul ruolo dei politici nella società moderna. Il concetto originale di “ministro” come servitore del popolo deve essere ripristinato e valorizzato. Solo attraverso un impegno autentico nel servizio pubblico e un’attenzione costante alle esigenze dei cittadini possiamo sperare di costruire un futuro migliore e più equo per tutti, perché è lo Stato a essere in funzione della persona e non viceversa.

Nota: è interessante notare che la Treccani, nel darne l’etimologia, spiega che “ministro deriva dal latino minister, cioè «servitore, aiutante», che deriva dall’aggettivo minus, cioè «minore, meno», secondo il modello di magister «maestro» che, all’opposto, deriva dall’aggettivo magis «più». Chi conta di più in Italia: i ministri o i maestri?

Credits: Immagine di wavebreakmedia_micro su Freepik

•  •  •

Condividi:

Picture of Sergio Zicari

Sergio Zicari

Autore di numerosi libri sulla comunicazione e il marketing delle aziende, del terzo settore e delle libere professioni. Per molti anni è stato manager, formatore, consulente per imprese profit e non profit. È Responsabile della Comunicazione del Gruppo Comunità Etica e Caporedattore di CambiaMenti.

Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

Articoli Correlati

Language

La Casa del Social Journalism

Contatti

Scrivi o invia un comunicato stampa alla redazione

Newsletter

Resta aggiornato ogni settimana sui nostri ultimi articoli e sulle notizie dal nostro circuito.