
Come l’industria medica inventa continuamente Epidemie facendo miliardi di dollari a nostre spese
Questo libro sfida la narrativa dominante sulle malattie virali, compreso il Covid-19, mettendo in discussione l’esistenza e la minaccia dei virus. Gli autori, tra cui il giornalista Torsten Engelbrecht, il ricercatore Stefano Scoglio (Ph.D.) e i medici Claus Kohnlein (MD) e Samantha Bailey (MD), dimostrano che le malattie virali sono spesso fraintese e le particelle virali rilevate sono in realtà prodotte dal corpo a causa dello stress indotto da farmaci e tossine.
Queste particelle vengono interpretate erroneamente come virus contagiosi. Il libro esamina approfonditamente le pseudopandemie precedenti al Covid-19, dalla poliomielite all’AIDS, esaminando anche le influenze di fattori come farmaci, vaccini, stile di vita, pesticidi, metalli pesanti, inquinamento e alimenti modificati geneticamente. Con oltre 1.100 riferimenti scientifici, il libro solleva dubbi sulla validità dei test e metodi utilizzati per identificare i virus, sottolineando l’importanza di un’analisi imparziale dei fatti scientifici.
Gli autori citano eminenti scienziati come Kary Mullis, Barbara McClintock, Walter Gilbert, Frank Macfarlane Burnet e Rene Dubos per sostenere le loro argomentazioni. Questo libro è cruciale, specialmente dopo l’esperienza del Covid, poiché evidenzia come le aziende farmaceutiche guadagnino enormi profitti sfruttando presunte minacce virali inesistenti, mentre i media sensazionalizzano il pericolo virale per aumentare gli ascolti e gli introiti pubblicitari. Il libro invita a un dibattito scientifico autentico, spingendo la medicina verso un’analisi accurata e imparziale dei dati.
“Virus Mania”: autori: S. Scoglio, T. Engelbrecht, C. Köhnlein, S. Bailey – prezzo: 28,00 € – pagine: 512 – editore: Macro Edizioni




