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L’economia spiegata facile da Guido Grossi. Una Carriera di Successo nel Mondo della Finanza e della Partecipazione Popolare.

Guido Grossi, laureato in giurisprudenza con una tesi incentrata sulla partecipazione popolare, ha svolto un ruolo di spicco nel settore finanziario italiano per oltre tre decenni. La sua carriera, iniziata presso la Banca Nazionale del Lavoro (BNL) nel 1981, lo ha visto emergere come figura chiave nel mondo della finanza, prima di concludersi con l’acquisizione della BNL da parte di BNP Paribas nel 2007.

Guido Grossi ha incarnato l’eccellenza nel mondo della finanza italiana, combinando competenze legali con una profonda comprensione del mercato. La sua partecipazione attiva in varie istituzioni e associazioni ha ulteriormente consolidato il suo ruolo come leader nel settore. La sua carriera pluriennale presso la BNL e il suo impegno nel favorire la partecipazione popolare, evidenziano il suo contributo alla crescita e alla stabilità del sistema finanziario italiano.

Nell’intervista che potete ascoltare direttamente cliccando sul link in calce all’articolo, il dott. Grossi fa una lectio magistralis spiegando con estrema chiarezza e semplicità cosa ci sta dietro il debito che attanaglia milioni di famiglie e aziende in Italia e nel mondo.

Ci spiega perché il monte dei debiti dell’intero pianeta, che ammonta a circa 300 mila miliardi, non potrà mai essere pagato e come il sistema stia programmando di farlo pagare per l’ennesima volta ai cittadini.

Fa luce su come le banche creano la moneta dal nulla e ci spiega alcuni degli strumenti, tra cui gli NPL, che vengono utilizzati dal sistema finanziario per scaricare ancora una volta i danni creati dall’ economia creativa, oramai al collasso.

I nuovi usurai non bruciano i negozi di chi non paga, ne bloccano i conti correnti, ne mettono all’asta le case.

Ancora una volta, come già e accaduto durante la pandemia, la costituzione viene messa in disparte. All’art. 47, la costituzione recita: La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito”.

La realtà invece, è esattamente l’opposto: il sistema ha smesso totalmente di difendere i cittadini e tutela solamente i crediti del sistema finanziario.

L’abbiamo visto nel 2017 quando Veneto Banca e la Popolare di Vicenza sono state cedute a Intesa San Paolo per 1 euro simbolico, mettendo sul lastrico migliaia di risparmiatori mentre invece nessuno ha cancellato i debiti dei medesimi correntisti.

Il dott. Guido Grossi ci spiega molto semplicemente cosa accade quando fallisce una banca: «Spariscono i soldi dei cittadini, ma restano i debiti dei medesimi cittadini che vengono trasferiti ad un altro soggetto finanziario che poi provvede al recupero con metodi quanto meno discutibili».

Fa chiarezza su chi è debitore e chi è creditore sfatando un “dogma di fede”. L’informazione del main stream continua a dire che siamo afflitti dal debito e quindi bisogna fare sacrifici. In realtà i cittadini sono i veri creditori del sistema finanziario. In Italia i cittadini hanno circa 5000 miliardi di depositi e risparmio, 1000/1500 miliardi in depositi, il resto in polizze, fondi, obbligazioni, azioni, derivati. Il debito pubblico ammonta invece a circa 2800 miliardi.

Chi è il debitore e chi il creditore?

Ecco perché è importante conoscere l’economia, per capire anziché subire: perché se noi non ci occupiamo dell’economia, l’economia si occupa di noi come, del resto, sta già facendo da tempo.

Guarda la Prima Parte
Guarda la Seconda Parte

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Giacinto Cimolai

Giacinto Cimolai

Friulano. Fondatore del progetto sociale che fa riferimento all’associazione Comunità Etica.
Dal 2017 si dedica alla promozione e allo sviluppo di questo progetto, promuovendolo in Italia e all’estero.
Fondatore e responsabile del progetto di Tutela Legale Etica che si propone di difendere tutti coloro che sono afflitti dal Debito.
Presidente di ConfimpresaItalia-Friuli
Presidente della Cooperativa OPES.
Presidente Regionale per il Friuli Venezia Giulia dell’associazione di promozione sociale A.N.A.S.
Nel 2022 fonda la testata giornalistica CambiaMenti, di cui è direttore editoriale.
Ha pubblicato quattro libri

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